Un itinerario tra borghi, vigneti e paesaggi da cartolina
Se cercate un modo autentico per scoprire il Chianti, non c’è base di partenza migliore di Villa Bordoni. Immersa nella campagna toscana tra Firenze e Siena, la villa è il punto ideale da cui partire ogni mattina per esplorare i borghi storici della zona e tornare la sera a rilassarvi tra le colline. Ecco un itinerario di due giorni pensato per chi soggiorna da noi e vuole vivere il Chianti più vero.
Giorno 1: Greve in Chianti e Panzano
La mattina
Partendo da Villa Bordoni, in circa venti minuti di auto si raggiunge Greve in Chianti, uno dei centri più vivaci della zona. Il cuore del paese è Piazza Matteotti, una piazza a forma di imbuto circondata da portici e botteghe storiche. Qui vale la pena fermarsi in una delle macellerie o enoteche locali per un primo assaggio di salumi toscani e Chianti Classico.
Da non perdere anche la chiesa di Santa Croce, che custodisce opere d’arte religiosa, e una passeggiata tra le vie laterali dove si affacciano piccoli negozi di artigianato e prodotti tipici.
Il pranzo
Greve offre diverse trattorie dove assaggiare la cucina toscana tradizionale: pappa al pomodoro, ribollita e naturalmente bistecca alla fiorentina, da abbinare a un buon calice di vino locale.
Il pomeriggio
Nel primo pomeriggio ci si sposta verso Panzano in Chianti, a soli dieci minuti da Greve. Panzano è famosa in tutto il mondo per la Macelleria Cecchini, ma merita una visita anche solo per il panorama: il borgo si trova su un’altura che domina la Conca d’Oro, una delle vedute più suggestive di tutto il Chianti.
Da qui si può proseguire con una breve passeggiata tra i vigneti circostanti, magari fermandosi in una delle cantine della zona per una degustazione guidata.
La sera
Rientro a Villa Bordoni per cena, magari scegliendo una delle esperienze enogastronomiche organizzate direttamente in villa, per chiudere la giornata senza doversi rimettere in macchina.
Giorno 2: Radda in Chianti e Castellina in Chianti
La mattina
Il secondo giorno è dedicato a due tra i borghi più autentici del Chianti Classico. Si parte in direzione di Radda in Chianti, circa quarantacinque minuti da Villa Bordoni. Radda ha conservato intatta la sua struttura medievale, con il centro storico raccolto attorno al Palazzo del Podestà, riconoscibile dagli stemmi in pietra e ceramica delle famiglie che lo hanno governato nei secoli.
Passeggiando lungo il camminamento di ronda che corre intorno al borgo si ottiene una vista magnifica sulle colline e sui vigneti circostanti.
Il pranzo
A Radda si trovano ottime enoteche con cucina, perfette per un pranzo leggero abbinato a un calice di Chianti Classico Gallo Nero, il simbolo del consorzio che tutela questi vini.
Il pomeriggio
Nel pomeriggio ci si dirige verso Castellina in Chianti, altro borgo fortificato che conserva un suggestivo camminamento etrusco sotterraneo, la Via delle Volte, un tempo utilizzato per gli spostamenti protetti durante gli assedi. Vale la pena anche salire sulla rocca trecentesca per un’altra vista panoramica sulla campagna toscana.
Chi ha tempo può fare una tappa in una delle cantine storiche lungo la strada del ritorno, per un’ultima degustazione prima di rientrare a Villa Bordoni.
La sera
Ultima cena in villa, magari accompagnata da un brindisi finale con un buon bicchiere di Chianti, per salutare questi due giorni tra i borghi più belli della Toscana.
Consigli pratici
Le strade tra i borghi attraversano alcuni dei paesaggi più fotografati del Chianti: vale la pena portare con sé la macchina fotografica e concedersi qualche sosta lungo il tragitto, senza fretta.nte nei mesi di alta stagione e durante il periodo della vendemmia, tra settembre e ottobre.
I borghi di questo itinerario distano tutti tra i venti e i cinquanta minuti di auto da Villa Bordoni, il che rende possibile visitarli comodamente in giornata e rientrare sempre in villa per la notte.
Si consiglia di prenotare in anticipo le degustazioni nelle cantine più rinomate, specialmente nei mesi di alta stagione e durante il periodo della vendemmia, tra settembre e ottobre.
Le strade tra i borghi attraversano alcuni dei paesaggi più fotografati del Chianti: vale la pena portare con sé la macchina fotografica e concedersi qualche sosta lungo il tragitto, senza fretta.