Guida alle cantine storiche

Guida alle cantine storiche del Chianti da visitare durante il vostro soggiorno

Il Chianti non è solo paesaggio: è una delle culle enologiche più importanti al mondo, con cantine che custodiscono secoli di storia vinicola toscana. Soggiornando a Villa Bordoni, siete nel punto ideale per esplorare alcune delle tenute più affascinanti della zona, tra tradizione contadina, architetture storiche e naturalmente grandi vini. Ecco una guida alle cantine che meritano una visita.

Borgo Castelvecchi

A pochi minuti da Villa Bordoni si trova Borgo Castelvecchi, una delle realtà più suggestive del territorio. Il borgo, con la sua antica cantina, unisce la produzione vinicola a un’atmosfera autentica di borgo toscano, con vigneti che si estendono tutto intorno agli edifici storici.

Qui è possibile partecipare a degustazioni guidate di Chianti Classico e scoprire da vicino il processo di vinificazione, oltre a visitare l’antica cantina scavata nella roccia, un tempo utilizzata per l’invecchiamento del vino. È una tappa perfetta per chi vuole vivere un’esperienza enologica autentica senza allontanarsi troppo dalla villa.

Castello di Verrazzano

Situato nel cuore di Greve in Chianti, il Castello di Verrazzano è uno dei nomi più noti della zona, legato alla famiglia dell’esploratore Giovanni da Verrazzano. La tenuta produce vino da secoli e offre percorsi di visita che comprendono i vigneti, le cantine storiche e un’area dedicata alla stagionatura dei salumi prodotti in loco.

Le degustazioni qui abbinano spesso vino, olio e prodotti tipici toscani, per un’esperienza completa dei sapori del territorio.

Castello di Ama

Nella zona di Gaiole in Chianti si trova il Castello di Ama, una tenuta che unisce la produzione vinicola all’arte contemporanea: nel borgo sono infatti disseminate installazioni di artisti internazionali, creando un percorso che mescola cultura e degustazione. È una scelta ideale per chi cerca un’esperienza diversa dal solito tour in cantina.

Antinori nel Chianti Classico

Poco più distante, verso San Casciano Val di Pesa, sorge la cantina Antinori nel Chianti Classico, un progetto architettonico di grande impatto firmato dall’archistar Marco Casamonti. La struttura, in gran parte ipogea e integrata nel paesaggio collinare, ospita un percorso di visita moderno che include un ristorante panoramico e ampi spazi dedicati alla degustazione. È una tappa consigliata per chi è appassionato anche di architettura contemporanea, oltre che di vino.

Castello di Brolio

Nella zona di Gaiole in Chianti si trova anche il Castello di Brolio, storicamente legato alla famiglia Ricasoli, considerata tra le più antiche produttrici di vino in Italia. Il castello, con il suo giardino panoramico e le sue mura medievali, offre una delle viste più belle su tutta la vallata del Chianti, oltre a un percorso enologico che ripercorre secoli di storia vitivinicola.

Consigli pratici per le visite

Molte cantine richiedono la prenotazione anticipata per le degustazioni, soprattutto nei mesi di alta stagione (da aprile a ottobre). Alcune tenute, come Borgo Castelvecchi, si trovano a pochissimi minuti da Villa Bordoni e si prestano bene a una visita anche nel tardo pomeriggio, per poi rientrare in villa in tempo per cena.

Per chi vuole organizzare un vero e proprio tour del vino, è possibile pianificare due o tre visite nello stesso giorno, alternando cantine di grandi dimensioni ad aziende più piccole e familiari, per avere un quadro completo della varietà produttiva del Chianti Classico.

Chi soggiorna a Villa Bordoni può inoltre richiedere in villa suggerimenti personalizzati e assistenza nella prenotazione delle degustazioni presso le cantine partner della zona.

Due giorni nel cuore del Chianti

Un itinerario tra borghi, vigneti e paesaggi da cartolina

Se cercate un modo autentico per scoprire il Chianti, non c’è base di partenza migliore di Villa Bordoni. Immersa nella campagna toscana tra Firenze e Siena, la villa è il punto ideale da cui partire ogni mattina per esplorare i borghi storici della zona e tornare la sera a rilassarvi tra le colline. Ecco un itinerario di due giorni pensato per chi soggiorna da noi e vuole vivere il Chianti più vero.

Giorno 1: Greve in Chianti e Panzano

La mattina

Partendo da Villa Bordoni, in circa venti minuti di auto si raggiunge Greve in Chianti, uno dei centri più vivaci della zona. Il cuore del paese è Piazza Matteotti, una piazza a forma di imbuto circondata da portici e botteghe storiche. Qui vale la pena fermarsi in una delle macellerie o enoteche locali per un primo assaggio di salumi toscani e Chianti Classico.

Da non perdere anche la chiesa di Santa Croce, che custodisce opere d’arte religiosa, e una passeggiata tra le vie laterali dove si affacciano piccoli negozi di artigianato e prodotti tipici.

Il pranzo

Greve offre diverse trattorie dove assaggiare la cucina toscana tradizionale: pappa al pomodoro, ribollita e naturalmente bistecca alla fiorentina, da abbinare a un buon calice di vino locale.

Il pomeriggio

Nel primo pomeriggio ci si sposta verso Panzano in Chianti, a soli dieci minuti da Greve. Panzano è famosa in tutto il mondo per la Macelleria Cecchini, ma merita una visita anche solo per il panorama: il borgo si trova su un’altura che domina la Conca d’Oro, una delle vedute più suggestive di tutto il Chianti.

Da qui si può proseguire con una breve passeggiata tra i vigneti circostanti, magari fermandosi in una delle cantine della zona per una degustazione guidata.

La sera

Rientro a Villa Bordoni per cena, magari scegliendo una delle esperienze enogastronomiche organizzate direttamente in villa, per chiudere la giornata senza doversi rimettere in macchina.

Giorno 2: Radda in Chianti e Castellina in Chianti

La mattina

Il secondo giorno è dedicato a due tra i borghi più autentici del Chianti Classico. Si parte in direzione di Radda in Chianti, circa quarantacinque minuti da Villa Bordoni. Radda ha conservato intatta la sua struttura medievale, con il centro storico raccolto attorno al Palazzo del Podestà, riconoscibile dagli stemmi in pietra e ceramica delle famiglie che lo hanno governato nei secoli.

Passeggiando lungo il camminamento di ronda che corre intorno al borgo si ottiene una vista magnifica sulle colline e sui vigneti circostanti.

Il pranzo

A Radda si trovano ottime enoteche con cucina, perfette per un pranzo leggero abbinato a un calice di Chianti Classico Gallo Nero, il simbolo del consorzio che tutela questi vini.

Il pomeriggio

Nel pomeriggio ci si dirige verso Castellina in Chianti, altro borgo fortificato che conserva un suggestivo camminamento etrusco sotterraneo, la Via delle Volte, un tempo utilizzato per gli spostamenti protetti durante gli assedi. Vale la pena anche salire sulla rocca trecentesca per un’altra vista panoramica sulla campagna toscana.

Chi ha tempo può fare una tappa in una delle cantine storiche lungo la strada del ritorno, per un’ultima degustazione prima di rientrare a Villa Bordoni.

La sera

Ultima cena in villa, magari accompagnata da un brindisi finale con un buon bicchiere di Chianti, per salutare questi due giorni tra i borghi più belli della Toscana.

Consigli pratici

Le strade tra i borghi attraversano alcuni dei paesaggi più fotografati del Chianti: vale la pena portare con sé la macchina fotografica e concedersi qualche sosta lungo il tragitto, senza fretta.nte nei mesi di alta stagione e durante il periodo della vendemmia, tra settembre e ottobre.

I borghi di questo itinerario distano tutti tra i venti e i cinquanta minuti di auto da Villa Bordoni, il che rende possibile visitarli comodamente in giornata e rientrare sempre in villa per la notte.

Si consiglia di prenotare in anticipo le degustazioni nelle cantine più rinomate, specialmente nei mesi di alta stagione e durante il periodo della vendemmia, tra settembre e ottobre.

Le strade tra i borghi attraversano alcuni dei paesaggi più fotografati del Chianti: vale la pena portare con sé la macchina fotografica e concedersi qualche sosta lungo il tragitto, senza fretta.